Senza categoria

SCUOLA PRIMARIA

ALFABETO TEATRO – Laboratorio di alfabetizzazione teatrale tra gioco e progetto educativo

Fare teatro tra gioco e progetto educativo propone un percorso di alfabetizzazione attraverso gli elementi che caratterizzano il fenomeno teatrale, tenendo particolarmente conto della natura del bambino e del suo processo di crescita.
Spostare il discorso in questa direzione vuol dire riconsiderare gli elementi che caratterizzano il teatro – l’attore, il testo, lo spazio, lo sviluppo drammaturgico, ecc. – reinventandoli alla luce di un prezioso confronto con i bambini e la scuola.
Questo, dunque, è il dato di partenza del lavoro. Un dato che, senza perdere di vista i modelli culturali a cui ognuno fa riferimento, sia in grado di porre il bambino e le sue potenzialità espressive al centro del discorso e, insieme, di suggerire i possibili percorsi per individuare un teatro capace di appartenere ai bambini stessi. Una scelta di campo precisa che sposta l’attenzione dal teatro inteso come modello da imitare, alla persona che inventa il proprio teatro partendo dalla sua particolare visione del mondo.
Questi gli argomenti toccati durante il laboratorio:

– Il clima, lo stupore e l’emozione del fare teatro: essere pronti a mettersi in gioco e a condividere con gli altri il piacere dell’esperienza teatrale

– Fare finta ed essere precisi: due condizioni irrinunciabili affinché gioco del teatro cominci e sia comprensibile a tutti.

– La teatralità come strumento per esprimere e smitizzare ansie, paure e bisogni.

– Il teatro come mezzo ecologico per raccontarsi: il piacere di fare finta per sé e per gli altri.

– L’alfabeto del teatro a misura di bambino: giocare a fare finta con se stessi e con ciò che ci circonda, i personaggi e la capacità di interpretare attraverso il corpo e la voce, lo spazio e le sue potenzialità teatrali.
Il laboratorio, salvo differenti accordi con gli insegnanti coinvolti, si conclude con un momento finale aperto, da realizzarsi durante l’ultimo incontro del percorso proposto nello stesso spazio-classe in cui si è svolta l’attività. L’intero laboratorio è strettamente legato al testo di Marco Bricco ALFABETO TEATRO Idee e materiali per un percorso teatrale dai tre ai dieci anni, Edizioni Erickson (novembre 2001).

Il laboratorio si articola in 6 incontri di 1 ora e 30’ circa ciascuno per ogni gruppo-classe coinvolto; il percorso proposto può essere approfondito e sviluppato in più livelli successivi, anche a copertura dell’intero ciclo scolastico, e sarà modulato di volta in volta a seconda delle competenze pregresse dei bambini coinvolti. L’attività si intende sviluppata sulla base di una mezza giornata (mattino e/o pomeriggio); in ogni mezza giornata possono essere coinvolti 2 o 3 gruppi-classe con modalità e orari da stabilire.  Es. Tecniche: spazio sufficientemente ampio dotato delle sedie necessarie (aula, piccola palestra o simili).


SOLITUDINI & COMPAGNIE – I pensieri e le emozioni dei bambini quando stanno da soli e con gli altri

Solitudini & Compagnie è un laboratorio teatrale che nasce all’interno di uno dei percorsi di ricerca avviati dall’Associazione Osservatorio dell’Immaginario e, in linea con l’intero lavoro condotto negli anni dalla Compagnia Stilema/Unoteatro, si propone di dare voce ai bambini attraverso il linguaggio del teatro.
Nel corso degli incontri proposti, i partecipanti verranno invitati a confrontare i propri pensieri e le proprie emozioni all’interno del gioco di finzione, sperimentando insieme le ansie e le gioie dell’essere soli e dell’essere con gli altri, andando alla ricerca dei lati positivi e dei lati negativi della solitudine e della compagnia. Una piccola indagine sul sentire bambino che si tradurrà in un teatro capace di appartenere a chi lo fa, dove la tecnica venga messa al servizio dell’invenzione, dove il bambino possa trovare un prezioso strumento per raccontare la propria visione del modo.
Questi gli argomenti trattati durante il laboratorio:

– Giocare al teatro per sperimentare le regole fondamentali del linguaggio teatrale, per conoscersi e ri-conoscersi nello spazio neutrale della finzione, per scoprire un modo nuovo attraverso cui raccontare i propri desideri e le proprie paure.

– La scatola delle solitudini e la scatola delle compagnie: messaggi anonimi, piccole interviste e pensieri segreti sull’argomento.

– Quando si sta bene e quando si sta male da soli e con gli altri: invenzioni, storie e piccole rappresentazioni per raccontare e per raccontarsi.

– Dal gioco teatrale alla sintesi in forma di spettacolo: il contenuto delle scatole e le invenzioni teatrali acquistano via via una precisa forma drammaturgica per diventare un piccolo spettacolo. Il teatro diviene strumento per raccontare ad altri la propria visione del mondo.

Il laboratorio si articola in 6 incontri di 1 ora e 30’ ciascuno per ogni gruppo-classe coinvolto. L’attività si intende sviluppata sulla base di una mezza giornata (mattino e/o pomeriggio); in ogni mezza giornata possono essere coinvolti 2 o 3 gruppi-classe con modalità e orari da stabilire. Es. Tecniche: spazio sufficientemente ampio dotato delle sedie necessarie (aula, piccola palestra o simili).


LE PAROLE PREZIOSE DELLA VITA 
Il teatro, la musica, la danza e la scrittura poetica per raccontare i valori più importanti della nostra vita

Il laboratorio è un percorso di lavoro che, integrando aspetti diversi legati al teatro, alla suono e alla musica, alla gestualità e al movimento ed alla scrittura poetica, intende proporre un possibile approccio ai linguaggi artistici, intesi come strumenti per dare voce ai pensieri e alle fantasie dei partecipanti sugli aspetti più importanti della vita: una riflessione “artistica”, personale e collettiva allo stesso tempo, sui valori che aiutano a crescere e a stare insieme nel rispetto reciproco.
Ognuno di noi, bambino o adulto che sia, ha persone e cose attorno a sé che ritiene particolarmente preziose, ha emozioni e sentimenti che pensa siano assolutamente indispensabili alla propria esistenza. Se poi proviamo a confrontarci con gli altri, probabilmente troveremo affinità e differenze con ciò che loro hanno di più prezioso. Insieme potremo allora provare a cercare quei tratti comuni che ci rendono ancora di più, e meglio, parte del gruppo. È un passo importante per poter vivere meglio con chi ci sta accanto e poter instaurare relazioni più vere, profonde e condivise.
Da qui alla dimensione artistica, il passo è più breve di quanto si possa pensare. Da sempre, l’impiego dei linguaggi artistici aiuta a metterci in contatto con noi stessi e con gli altri, a creare un ponte tra noi e il mondo che ci circonda dando voce, attraverso la metafora, ai pensieri e alle emozioni più vive e profonde. Utilizzare gli strumenti del teatro, del suono e della musica, della gestualità e del movimento, della scrittura poetica, può allora diventare un cammino ricco di suggestione e di fascino, per dare voce a quegli aspetti della vita che ognuno di noi, con gli altri, ritiene preziosi e indispensabili alla propria esistenza. Un cammino che, a seconda dei casi, potrà concretizzarsi in uno stimolante percorso di conoscenza reciproca o, anche, prendere forma drammaturgica e diventare uno spettacolo teatrale. Durante il laboratorio verrà sviluppato il seguente lavoro:

– le parole preziose della vita di ognuno, come testimonianza e sintesi di ciò che più conta nella nostra vita

– le proprie parole preziose di ognuno a confronto con quelle degli altri: alla ricerca delle parole preziose condivise dal gruppo

– il teatro, il suono e la musica, la gestualità e il movimento, la scrittura poetica, per raccontare le parole preziose del gruppo

– dalla creazione artistica allo spettacolo teatrale, partendo dalle parole preziose.

Il laboratorio si articola in 8 incontri di 1 ora e 30’ circa ciascuno per ogni gruppo-classe coinvolto. L’attività si intende sviluppata sulla base di una mezza giornata (mattino e/o pomeriggio); in ogni mezza giornata possono essere coinvolti 2 o 3 gruppi-classe con modalità e orari da stabilire. Es. Tecniche: spazio sufficientemente ampio dotato delle sedie necessarie (aula, piccola palestra o simili).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...