Spettacolo

UN PAPA’ (SARA’ MASCHIO O FEMMINA)

Di: Giorgio Boccassi e Mirko Rizzi
Con: Mirko Rizzi

Regia: Giorgio Boccassi
Assistenza scenotecnica: Giulio Fassina
Scene: Luigi Zanin

Dai 3 a 10 anni / Pubblico Misto

Una strana notte per nascere, una strana e profonda notte. Fortunatamente questo papà è pronto, nonostante l’ora tarda.

 

 

Passeggino, vestitini, pannolini e un milione e mezzo di giocattolini.
Dovrebbe esserci tutto.
E se non bastasse?
Questo papà un po’ di paura ce l’ha.
Il suo bambino arriva e lui non sa come si fa il papà!

Non sa neanche se è maschio o femmina!
E se piange, che si fa?
Ci vuole una ninna per fare la nanna!
Ma questo papà non sa suonare, non sa cantare, non sa inventare…
E allora ascolta i suoni che gli girano attorno, come un girotondo, quelli dentro un ricordo; quelli che gli stanno dentro: il cuore che batte come una cassa, il respiro che soffia, la voce che strilla e si attorciglia.
Metti tutto assieme nell’attesa ma fai in fretta che il bimbo nuovo non aspetta.
Ce la farà? E il bimbo nuovo che voce avrà?

Uno spettacolo teatrale che viene narrato e agito da un attore con molteplici effetti sonori.
Il protagonista aspetta la nascita del figlio che è imminente.
In questa attesa pensa e racconta cosa dovrà fare per educare e crescere il figlio.
In questo racconta rievoca la sua infanzia e immagina il futuro con la figlia o il figlio che nascerà.
Dall’immaginazione di questo giovane papà nascono così azioni esilaranti, momenti evocativi, scene con oggetti che diventano parte della storia, avventure sul mare e sulla terra.
Il suono e la musica accompagnano lo spettacolo come co-protagonisti, con l’acqua come elemento dominante.
Emozionante, toccante, spesso comico e divertente.

Un papà è uno spettacolo sul rapporto tra suoni ed emozioni, quindi non uno spettacolo sulla musica in senso stretto, ma su ciò che arriva prima, sulle reazioni emotive che ci suscitano i suoni. La Musica è un linguaggio organizzato e complesso, che ha delle regole e dei simboli precisi e nasce per facilitare lo scambio di informazioni tra musicisti. Il rapporto dell’essere umano con i suoni inizia con la vita stessa, nel grembo materno e ci accompagna costantemente in tutte le nostre esperienze.
Un papà è il battito, l’impulso primigenio, la prima onda sonora, l’inizio di tutto.

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